Giuseppe Battiston...la "rosabella" del teatro delle mura
Al corso di storia del cinema è inevitabile guardare "Quarto potere". e si conosce così Orson Welles. solo per Quarto potere. e rimane in testa lui, seduto sulla sedia a ripetere Rosabella Rosabella...
Giuseppe Battiston è riuscito a toglierlo da quella sedia, farlo parlare, raccontarci la sua storia, il suo passato, prima di quarto potere. e straordinariamente ha usato Welles, per dire cose sullo spettacolo, cose che ha potuto urlare in italo americano, senza che nessuno pensasse fossero uscite dalla gola di un giovane attore italiano ma dalle vecchie fauci di un Orson indispettito, quasi un fantasma obeso che rimpiange il suo passato. ma tenace, vivo, ancora affamato e assetato, emulo della guerra tra due mondi.....marziani artisti e terreni dittatori.
a noi spettatori fortunati non resta che brindare...
c'è ancora del talento da seguire
complimenti ancora a Giuseppe Battiston!

